Quasi dieci anni fa, nei primi mesi del 2000, iniziava un nuovo capitolo della storia dell’In/Arch Campania. Il bilancio di un decennio di attività è operazione abbastanza semplice se lo si valuta a partire dagli esiti e non si cade nell’errore di un notarile racconto che elenca senza passione tutti gli eventi.
Il mio bilancio del decennio è molto positivo, per almeno quattro risultati che la Sezione Campania ha conseguito: una presenza concreta nella vita politico-culturale di Napoli; la creazione di sezioni provinciali nelle altre quattro provincie campane; il ruolo incisivo della Campania nella giunta e nel Direttivo nazionali; la nascita di In/Arch Giovani. Personalmente, sono molto affezionato a quest’ultima ‘creatura Inarch’, che ritengo la vera novità del decennio. Novità, occorre sottolinearlo, di livello nazionale.
Mi concedo un solo riferimento personale. Lo cito perché fa onore non a me ma all’In/Arch. Mi hanno riferito che nelle trattative per la mia chiamata come assessore al Comune di Napoli nel gennaio 2009, la Iervolino abbia chiesto le mie referenze. Dopo aver appreso che sono presidente regionale dell’Istituto, ha detto: se è così, va benissimo. Segno d’un credito ancora molto alto che l’Istituto ha. Ne dobbiamo tener conto nella nostra azione.
Si inaugura ora un nuovo sito della Sezione. Un altro risultato degno di citazione. Nasce da In/Arch giovani e sono certo che sarà gestito con intelligenza e competenza.
Un solo ringraziamento per tutti lo devo a Massimo Pica Ciamarra, Vice Presidente nazionale, che in questi anni ci ha seguito con vivacità di pensiero e elegante discrezione nei modi.
Pasquale Belfiore - Presidente InArch Campania |